Vanessa Korn incontra educatori ed educatrici di GVV

Committente

Gruppo di Volontariato Vincenziano – Gvv

 

Artista

Vanessa Korn

 

Utenza 

19 educatori ed educatrici

Richiesta

Favorire la capacità di adattamento continuo attraverso l’empatia, l’intuizione e la capacità di apprendere in modo indipendente e costante.

 

Metodo

Esperienziale – learning by doing – ed orizzontale, in cui il tutor facilita lo sviluppo di un processo di scoperta e apprendimento.

 

Risultato

Riconoscersi appartenenti ad un gruppo di lavoro, creare un senso di squadra e condivisione, favorire la libertà di scambio e l’accettazione della necessità dell’altro.

“L’utilizzo del corpo, le visualizzazioni guidate e le improvvisazioni sono state uno stimolo per rifessioni sul lavoro educativo e su se stessi interessanti e per certi versi spiazzanti. Recuperare la dimensione corporea è stato anche molto energizzante, soprattutto dopo gli ultimi 2 anni in cui la fisicità delle relazioni si è molto rarefatta.”

– Educatrice GVV

Come l’emergenza sanitaria da COVID-19 insegna, l’ambiente e la società in cui viviamo richiedono a tutti noi capacità di adattamento continuo. Empatia, intuizione e capacità di apprendere in modo indipendente e costante diventano risorse sempre più preziose. L’arte – il teatro in questo caso – è il migliore strumento per svilupparle.

A due anni dallo scoppio della pandemia, TAP ha sviluppato per GVV un laboratorio chiamato “Il Corpo in Ascolto”, rivolto ai propri educatori ed educatrici e coinvolgendo l’attrice, autrice e counselor Vanessa Korn per rispondere agli obiettivi evidenziati, tra cui: favorire il team building e la conoscenza tra tutti gli operatori dell’organizzazione; favorire l’empatia e la comunicazione interna alle diverse equipe e favorire l’acquisizione di nuovi strumenti che possano essere riutilizzati anche con i propri utenti.

Vanessa Korn, autrice, attrice e regista teatrale, si diploma nel 2009 alla Scuola Internazionale di Teatro Arsenale di Milano. Lavora, tra gli altri, con Elio De Capitani, Oscar De Summa, Marina Spreafico, in produzioni dei teatri Elfo Puccini, Metastasio- Stabile della Toscana, Filodrammatici di Milano. Ha un diploma di Counselor a mediazione teatrale e ha maturato diverse esperienze in ambito educativo e formativo, conducendo numerosi laboratori teatrali, in Italia e all’estero, con particolare focus sui temi dell’interculturaltà, dell’inclusione, dell’educazione all’affettività.